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Tropea Pd,
Udc, Socialisti, Calabresi autonomisti e Pubblicamente i
sostenitori
Adolfo Repice "sfida"
Gaetano Vallone
La Gazzetta del SUD
- 10 febbraio 2010
di Lino
Fresca
Adolfo Repice ha sciolto le riserve.
Anticipando i tempi ha accolto la richiesta di essere il
candidato a sindaco di una lista civica che verrà
contrapposta a quella che sostiene, Gaetano Vallone. La
decisione è stata accolta con grande soddisfazione dalle
forze politiche di centrosinistra le quali contano di
riconquistare palazzo Sant'Anna. Repice, segretario generale
„del comune di Torino, si è lasciato coinvolgere in questa
competizione elettorale per «l'amore» che lo lega a Tropea.
«Sono pronto a candidarmi a sindaco — ha affermato — per
rilanciare l'immagine della città, conosciuta ed apprezzata
in tutto il mondo perla bellezza del suo mare e delle sue
spiagge. Lavorare per la mia città, che rappresenta la
Calabria in tutto il mondo, mi riempie di orgoglio. Sarò il
candidato di tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti di
questa città la quale, nonostante le difficoltà, ogni anno
sulle sue spiagge richiama centinaia di migliaia di turisti.
Nei prossimi giorni — ha aggiunto — inizieranno le
trattative per la definizione della lista in cui, molto
probabilmente, entreranno a far parte esponenti del Comitato
Pubblicamente, del Partito democratico, dell'Udc, del
Movimento Calabresi autonomisti liberi e dei Socialisti».
Repice, da profondo conoscitore dell'amministrazione
pubblica, ha affermato che le elezioni si vincono proponendo
ai cittadini programmi concreti che guardano al bene comune.
«Per rendere la città più appetibile — ha ribadito il
manager — occorre sostenere con programmi di sviluppo
concreto il settore turistico che rappresenta la fonte di
reddito principale per migliaia di vibonesi. Per renderla
più competitiva occorre riqualificare il centro cittadino,
il lungomare e rete viaria interna ed esterna e realizzare
aree di parcheggio per liberare il centro cittadino». Repice,
attraverso fondi comunitari, intende anche potenziare i
servizi sociali. In particolare quelli che guardano
soprattutto agli anziani e ai diversamente abili che sono
gli anelli più deboli della società».
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Adolfo
Repice raccoglie consensi
Entro la giornata di oggi il dg del Comune di Torino
scioglierà le riserve
Calabria ORA
- Lunedì 8 febbraio 2010
di Caterina Pandullo
TROPEA Prende sempre
più piega l'ipotesi di candidatura a sindaco di Adolfo
Repice che, accogliendo l'invito dei giovani che hanno dato
vita al comitato PubblicaMente, è arrivato a Tropea da
Torino, dove svolge il prestigioso incarico di direttore
generale del Comune, per avviare una serie d'incontri con
gli esponenti di partiti e movimenti per valutare se
esistono le concrete condizioni di una sua discesa in campo
durante la prossima competizione elettorale. Dopo avere
incamerato l'appoggio incondizionato del gruppo di
PubblicaMente che gli ha ufficialmente proposto la
candidatura, il dirigente ha preso subito contatti col
gruppo del Pd che fa capo a Giovanni Vecchio per sondare la
disponibilità a sostenerlo, registrando anche su questo
versante una convergenza di consensi sul suo nome. Durante
una partecipata assemblea pubblica avvenuta nella mattinata
di ieri all'hotel Virgilio, Adolfo Repice è stato
incoraggiato dai suoi sostenitori ad accettare la guida di
una lista civica che dovrebbe raggruppare tutti coloro che
ne condividono valori e programmi e che hanno come obiettivo
comune il bene della città e la sua rinascita per poter
finalmente esprimere al massimo le sue potenzialità
acquisendo quella dignità che il suo nome merita. Di questo
tenore l'intervento dei giovani di PubblicaMente, del
movimento costituito dai Verdi in vista delle elezioni, di
Tonino Simonelli, referente locale del neo movimento
"Calabresi autonomisti liberi" che gli hanno assicurato
l'appoggio dei loro gruppi evidenziando la condivisione dei
saldi principi mora rienza «un fantastica avventura che
potrebbe diventare realtà se ci sarà un'ampia condivisione
sulla scelta della mia persona e nessun preconcetto nei miei
confronti che m' indurrebbe subito a rinunciare». Dall'esito
degli incontri programmati per la serata di ieri con l'Udc,
I Socialisti di Giorgio Centro, il gruppo del Pd che fa capo
ad Euticchio, accompagnato dal coordinatore Sandro
D'Agostino, scaturirà la sua decisione ad accettare o
declinare l'offerta di candidatura che, alla luce dell'ampio
sostegno che dovrebbe ottenere, si profila come quella
vincente. Pare infatti che su di lui punterebbe anche
Alfonso Del Vecchio e il gruppo che ha attivato l'iniziativa
di chiamare in causa Angela Napoli, che non ha ancora
sciolto la sua riserva, ma che, in caso di una risposta
negativa della parlamentare, vedrebbe di buon occhio
l'opzione Repice.. A riguardo c'è da dire che il primo ad
avviare contatti in tal senso con l'alto dirigente del
comune guidato da Chiamparino è stato quest'estate proprio
Carmine Adilardi. Nella giornata di oggi, ha preannunciato
Adolfo Repice, comunicherà la sua decisione. |
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Il
segretario generale di Torino pronto a parlare di
candidature a sindaco
Arriva
stasera
in
città
Adolfo Repice
Il Quotidiano della Calabria -
6 febbraio 2010
TROPEA - Oggi un altro evento a Tropea
segnerà il prosieguo della campagna elettorale. Adolfo
Repice segretario generale del comune di Torino è stato
incoraggiato dal comitato "PubblicaMente" a tornare in città
con la proposta di diventare il nuovo sindaco. Repice si
dice onorato dell'entusiasmo manifestato nei suoi confronti
e aggiunge: «Questo gruppo di giovani e altri amici mi hanno
attestato vicinanza perchè tutti si auspicano un cambiamento
per Tropea». Repice parla con grande affetto e rispetto
nei confronti della città dove è nato
e cresciuto.
Si rende conto che le
condizioni finanziarie del comune non sono le migliori, ma
che è una situazione che
va osservata da vicino per
poterne trarre le
giuste considerazioni.
Repice con fermezza conferma che
«se ci saranno le
condizioni adatte» lui sarà onorato di offrire questo
servizio alla città. Le sue intenzioni sembrano precise.
Toccherà alla cittadinanza decidere se accogliere o meno
l'idee che lui ha per Tropea. «Io voglio pensare
a dare
a Tropea la giusta collocazione e rinomanza
a livello europeo. Non
sarò il sindaco della spazzatura o quello che
tapperà i buchi nelle strade.
Questa è ordinaria amministrazione ed è dovere di tutti
portarla avanti. Invece vorrei
anche essere il sindaco
che pensa in grande.
Vorrei mettere a servizio della
città le conoscenze professionali, manageriali e personali
che ho acquisito. Continuerò a
mantenere il
mio ruolo al comune di Torino e la mia presenza a Tropea
sarà quella necessaria
per risollevarla dallo
stato in cui versa adesso».
Secondo Repice urge attuare una politica per gli
anziani e per i giovani,
senza dimenticare la riqualificazione urbana. La sua
eventuale discesa
in campo si configurerebbe attraverso «una lista
civica che coinvolga tutti,
perché tutti
dobbiamo contribuire
a salvare Tropea».
Dunque un altro personaggio
autorevole è stato chiamato ad
interessarsi
della cittadina del Tirreno.
Dunque un altro personaggio
autorevole si è reso
disponibile ad interessarsi
della cittadina del
Tirreno. Repice, persona di
riconosciuta competenza
e professionalità, ha fatto
intendere che non
cederà alle provocazioni ed
eviterà le polemiche. Il tutto
partendo dal «grande
amore» che nutre per
la città e focalizzando «un unico
obiettivo: migliorare Tropea». |
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avv.giovannimacri@tropea24ore.it |
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