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Viabilità: lo stato delle rete
stradale tropeana
e provinciale
Gazzetta del Sud
│
Domenica 28 Ottobre 2007│ Tropea - Il traffico si
snoda lungo arterie che somigliano a mulattiere. Ancora
bloccata la variante Caria Opere sospese, negligenza, incidenti. La
sicurezza delle strade è un’optional. Da quattr’anni s’aspetta l’attivazione dello svincolo
della provinciale “522” Franca Maccarone - TROPEA La sicurezza delle
strade, dalle nostre parti, è troppo spesso e sempre più un
vero e proprio optional. Strade ottocentesche, vere e propri
viottoli, ci collegano ai centri urbani principali. Basti
pensare alla Provinciale 522, detta strada dei pioppi, che
da Tropea porta a Vibo Valentia, rimasta ancora, è il caso
di dirlo, a due secoli fa. Ferma al palo, forse per mancanza
di fondi, la variante di Caria, che avrebbe dovuto
eliminare alcune curve ed accorciare le distanze con la
cittadina tirrenica.
Della data di inizio dei lavori non se ne parla proprio.
Qualche anno fa, è stata pomposamente inaugurata la variante
alla 522, una bretella che collega a monte Parghelia
direttamente con Capo Vaticano, baipassando la città di
Tropea attraverso un tratto da percorrere lungo un ponte da
cui si gode un panorama incantevole (ma con un impatto
ambientale terribile) e superando una galleria (buia e
tetra) che gronda acqua da tutte le parti. La variante
avrebbe dovuto risolvere gli annosi problemi al traffico
veicolare di Tropea, ma così purtroppo non è stato e
l'"incasinamento" delle auto in estate è addirittura
aumentato.
Come se non bastasse, però, il vero problema, negli anni, si
è rivelato un altro ed è quello della insicurezza totale che
gli automobilisti giornalmente vivono percorrendo questi
pochi chilometri. Senza contare, purtroppo, il morto che già
c'è stato pochi mesi dopo l'apertura della strada. Cosa,
quest'ultima che ha determinato la correzione di una curva
altamente pericolosa. Senza contare gli innumerevoli
incidenti che quotidianamente, in particolare nel periodo
estivo, si continuano a verificare.
Senza contare la situazione del manto stradale, che troppo
spesso si presenta come un vero colabrodo per le numerose
buche. Quel che però appare letteralmente assurda è la
chiusura che, ancora dopo quattro anni, permane nello
svincolo di entrata a Tropea. Un provvedimento allora
determinato da uno smottamento di una parte della
carreggiata e solo due anni dopo l'accaduto l'assessore
provinciale ai Lavori Pubblici Paolo Barbieri ha provveduto
ad inviare formalmente la richiesta di concessione di un
finanziamento all'assessore regionale ai lavori pubblici
Luigi Incarnato, informando pure dell'iniziativa i
consiglieri regionali Censore, Giamborino e Borrello, nella
speranza che per l'anno successivo lo svincolo si sarebbe
potuto aprire. Ora di anni ne sono però passati altri due,
la situazione è rimasta tale e quale a quella di quattro
anni fa, con l'aggiunta, però, che le condizioni di
sicurezza sono decisamente peggiorate.
Tant'è vero che è ormai consuetudine comune ed accertata il
'brutto vizio" che hanno preso molti automobilisti
provenienti da Capo Vaticano e in entrata a Tropea, i quali,
non potendo utilizzare l'uscita naturale alla loro destra,
invertono la marcia e, con una pericolosa invasione della
carreggiata opposta, si servono, con grave rischio, dello
svincolo che dovrebbe essere utilizzato "solo" da chi
proviene da Parghelia.
A questo punto risulta più che superfluo rimarcare quanto
questa situazione di pericolo, per queste manovre, sia alta
ed attuale, come pure risulta incomprensibile ai più il
mancato intervento degli Enti preposti, che pur a conoscenza
del grave rischio per l'incolumità dei cittadini che
giornalmente percorrono questo tratto della 522, continuano
a mantenere aperta questa strada, in queste condizioni.
variante
522 - Tropea - Ricadi
variante 522 -
Ricadi - Tropea
I Nuovi "CHiPs"
Comune
di Tropea
Protezione civile Memorabile esternazione dell'Assessore
alla viabilità Nino Valeri: "utilizziamo la protezione civile per il
traffico e per accogliere i turisti".
Chi pensava di aver sentito di tutto e di più
dovrà presto ricredersi di fronte all'ultima sensazionale
esternazione dell'assessore alla viabilità del comune di
Tropea, Nino Valeri.
L'Assessore al traffico, nel corso della conferenza stampa
di presentazione del bando di selezione per la costituzione
del Gruppo di Volontari della Protezione Civile del Comune
di Tropea tenutasi mercoledì 31 ottobre 2007 nella sala
Giunta di Palazzo S. Anna, ha avuto l'ardire di dichiarare (sentite
e tremate!!) "come
il gruppo di protezione civile possa rappresentare altresì
un valido ausilio per la viabilità e l'accoglienza dei
turisti" (cfr.
IlQuotidiano della Calabria dell'1 novembre 2007, pag. 24).
L'Assessore propone di fare dei volontari della Protezione
Civile una sorta di corpo da affiancare ai Boy Scout e da
utilizzare, al di fuori di ogni schema e dei compito loro
propri, in azioni di routine che vanno dalla
regolamentazione del traffico sino all'accoglienza dei
turisti.
Roba da non credere!
Evidentemente l'assessore ritiene così di sopperire alle
gravissime deficienze che l'amministrazione di cui fa
orgogliosamente parte ha dimostrato e dimostra
quotidianamente. Certo viene difficile credere come chi è
incapace di organizzare uomini legati da un vincolo di
dipendenza e subordinazione possa essere in grado di gestire
ed organizzare dei semplici volontari che sono proprio
curioso di vedere se mai risponderanno all'invito.
Certo è, visti i tempi che corrono, che sarebbe opportuno
dare un'accelerata al progetto dei volontari della
protezione civile che, tenuto conto del "Valeri
pensiero", potrebbero essere utilizzati, magari sin dalla
prossima stagione estiva, per la pulizia delle strade, lo
svuotamento ed il lavaggio dei cassonetti dei rifiuti
urbani, la potatura degli alberi, il taglio delle erbacce e,
perchè no, per pulire i bagni pubblici se e quando mai ci
saranno.
Chissà cose ne penserebbe Bertolaso di tutto questo!
Avv.
Giovanni Macrì
Consigliere Comunale
Capogruppo Identità "in" Progress - UDC
Segretario UDC Tropea
Nino
Valeri e le "sue" mazzare
Secondo
fonti autorevoli, l'amministrazione comunale sarebbe in
procinto di indire un concorso di idee volto a trovare una
collocazione ai dissuasori del traffico voluti ed acquistati
(ovviamente con i nostri soldi € 6.160,00) dal sig. Nino
Valeri, assessore alla viabilità del comune di Tropea.
Stando al si dice, parrebbe, infatti, che tali
pirulini non siano in regola con la normativa
antinfortunistica nonché con il Codice della Strada e,
pertanto, da rimuovere con urgenza essendo già stati causa
di diversi incidenti stradali.
Aiutiamo i nostri amministratori facendo delle valide
proposte.
Eccone alcune delle più originali: 1) Adotta una mazzara; concorso riservato ai
possessori di nani da giardino trafugati. (57); 2) Regaliamole per Natale ai nostri
amministratori perché se le leghino al collo. (31); 3)Ottimi pesi da utilizzare per ancorare
barche.
(6); 4) Diamole a Goldrake perchè le usi al posto
delle lame rotanti o dell'alabarda spaziale. Mazzare
spaziali. Che ne dite? (3); 5) Il lancio della mazzara. Una nuova
disciplina sportiva da introdurre alle Olimpiadi di Pechino
2008. (13); 6) Facciamole mangiare all'assessore Valeri al
posto del pandoro. (7).
Via Umberto
I
La segnaletica stradale secondo i
nostri amministratori.
A
distanza di 6 mesi dalla fine dei lavori, la
strada non è stata ancora collaudata. Perchè?
Il gruppo consiliare Identità "in" progress ha
denunciato gravissime irregolarità nell'esecuzione
dei lavori. Ad oggi nessuna riposta.