Città di Tropea -Tropea24ore.it - politica, cultura ed informazione dalla capitale del Turismo - Amministrazione comunale. Repice nell'affittopoli subalpina
 

Affittopoli a Torino
L'ex segretario di Chiamparino si fa il super-attico a mille euro

Nella geografia dello scandalo di Affittopoli, dopo Milano, Roma, Treviso e Firenze, mancava soltanto la rossa Torino di Sergio Chiamparino. Anche sotto la Mole, infatti, c'e un lussuoso appartamento di 247 metri quadrati in corso Massimo D'Azeglio 2, il palazzo all'angolo con corso Vittorio Emanuele II, con belvedere sulla collina e il parco del Valentino, che sta imbarazzando non poco Palazzo Civico. L'unica pecca della zona? «Il traffico», sussurra qualche residente. Per il resto, e una pacchia. Soprattutto se il canone d'affitto mensile, in una zona dove i prezzi si aggirano intorno ai 2.500-3.000 euro, è di 997 euro al mese il fortunato inquilino che vi abita dal primo ottobre 2003 e Adolfo Repice, ex segretario comunale della città - il suo incarico terminato il 31 luglio 2010 - e ora sindaco di Tropea, in Calabria.
Soprannominato «l'acchiappapoltrone» per via della sua inclinazione a rivestire incarichi pubblici, Repice non ha tagliato i ponti con Torino dove svolge un incarico di consulenza in veste di componente dell'organismo di valutazione del personale. E dove, ovviamente, si tiene ben stretto il suo attico con giardino composto da tre camere, salone, due bagni e cucina il cui contratto scade il prossimo 30 settembre, benchè il suo incarico da segretario comunale sia cessato già da sette mesi e mezzo. «Vogliamo vederci chiaro», afferma il capogruppo della Lega in comune, Mario Brescia, che dopo aver sollevato la questione ha presentato un'interpellanza all'assessore al Patrimonio, Mario Viano, e ora rivela di voler andare avanti: «Presenterò un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura in attesa che il caso venga discusso anche in Commissione».
L'immobile e stato donato al Comune nel 1999 da un benefattore che nel testamento stabiliva che non potesse essere venduto ma solo dato in affitto e il ricavato da destinare a borse di studio in campo artistico. Se fosse stato affittato a prezzo di mercato, forse si sarebbe ricavata qualche borsa in più. Ma tant'è. Repice compare sulla scena il primo aprile 2003 quando inizia il mandato da segretario generale. Essendo alla ricerca di un tetto, scrive all'amministrazione comunale chiedendo un alloggio «consono al ruolo istituzionale ricoperto». E Palazzo Civico lo prende in parola, affittandogli a un prezzo irrisorio l'immobile più prestigioso che ha, con un contratto di quattro anni più quattro. «Non si tratta di un alloggio di servizio», spiega a Libero l'assessore Viano, ma di «un appartamento dato in locazione». problema, però, e il prezzo. «Onestamente», ammette Viano, «anche a me il canone sembra piuttosto basso. Però bisogna dire che e stato stabilito sulla base di una perizia tecnica stilata all'epoca. Alla scadenza del contratto, il prossimo settembre, sicuramente verrà rifatta la perizia cercando di adeguare il canone al mercato». Repice da par suo ha spiegato: «Sono un inquilino del Comune, pago un canone e non c'e nessuna irregolarità». Oltre all'alloggio, però, c'e un altro benefit a cui il sindaco di Tropea non ha ancora rinunciato. Si tratta del pass per circolare liberamente nelle zone a traffico limitato di Torino assegnato per il periodo della carica. Leggendaria la risposta all'interpellanza della Lega da parte dell'assessore ai Trasporti, Maria Grazia Sestero: «Abbiamo chiesto la restituzione ma bisogna pur considerare i tempi di definizione delle procedure». Se duecentoventiquattro giorni per restituire un pass vi sembrano pochi...

 
 

 

 
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Ultimo aggiornamento: 01-04-11